26/04/2012
Biobab: il parquet tutto legno e natura
Niente di meglio che un bel parquet per rendere la tua casa accogliente, confortevole e ospitale.
Non tutti i parquet, però, sono attenti alla tua salute e a quella dell’ecosistema come Biobab, il parquet tutto legno e natura prodotto da Maccani Pavimenti, e, in particolare, da Maccani Divisione Natura, ramo aziendale specializzato nell’offerta di prodotti eco-compatibili.
Cosa ha di speciale Biobab?
Biobab è un parquet trattato con una particolare finitura chiamata RESINIUM, a base di resine vegetali e olio essenziale di lavanda (rigorosamente coltivata in Italia).
A differenza delle vernici sintetiche, che contengono metalli pesanti nocivi per la salute e impediscono al legno di respirare, RESINIUM è traspirante. Questo significa che permette al legno di interagire con l’ambiente, e di disperdere nell’aria circostante tutte le scorie e le sostanze nocive.
Inoltre le vernici sintetiche, plastificando come pellicole impermeabili, danno al tatto una sensazione fredda e artificiosa, completamente opposta all’effetto di calore e naturalità regalato da RESINIUM.
Biobab è resistente alle macchie ed è facile da pulire, grazie alle sue proprietà astatiche. Nel caso di macchie ostinate è possibile usare il KIT DI MANUTENZIONE in dotazione con il primo acquisto. Il kit contiene Biobab soap, sapone superconcentrato creato appositamente per Biobab, in grado di rinforzare le naturali proprietà antisettiche della lavanda, e di rendere il tuo parquet ogni volta sempre più resistente e fisiologicamente antibatterico.
Disponibile in tre essenze: rovere, olmo e larice.
Per saperne di più su Maccani Pavimenti visita il suo Canale Youtube, all’interno del quale potrai trovare video dimostrativi e tante utili informazioni per portare la natura a casa tua.
Sotto i tuoi piedi.
09:25 Scritto da: ermange1 in Prodotti Eco | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: ecologia, sostenibilità, italia, notizie | OKNOtizie |
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11/04/2012
Non più stelle, ora gli hotel si giudicano in foglie
Dalle stelle alla foglie.
Il nuovo modello Stay for the planet rivede in chiave green la classificazione degli hotel : da una a cinque foglie a seconda della sostenibilità ambientale della struttura alberghiera.
Questo modello di classificazione dello sviluppo sostenibile, dedicato al settore alberghiero e proposto da LifeGate, è già adottatato dalle strutture della Best WesternItalia ma è aperto a ogni struttura alberghiera che voglia aderire a sensibilizzare i propri clienti sul tema.
La classificazione in foglie si basa sulla media realizzata in cinque settori: energia, acqua, rifiuti, acquisti, comportamenti. A seconda del punteggio raggiunto dagli hotel, viene assegnato un determinato numero di foglie. «Gli albergatori possono avere indicazioni utili per ridurre sprechi, inefficienze e costi», dice Simone Molteni, direttore scientifico di LifeGate. «Il nostro obiettivo è quello di ridurre entro il 2014 del 20% le emissioni di CO2 a presenza», ha assicurato Celso De Scrilli, presidente di Best Western Italia.
Il modello punta alla diffusione di stili di vita sostenibili tra le persone, anche e soprattutto quando queste diventano turiste per il mondo. Valutare l’impatto ambientale degli hotel fornisce un valido metodo per migliorare la sostenibilità della struttura, il che si traduce in un consistente risparmio energetico.
16:01 Scritto da: ermange1 in Clima e Ambiente | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: hotel, ecosostenibilita, bioarchitettura, green business | OKNOtizie |
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30/03/2012
60 minuti a luci spente : Wwf lancia Earth Hour
Wwf organizza per sabato 31 Marzo "Earth Hour" : un'ora dedicata alla sensibilizzazione del mondo sui temi ambientali.
Dalle 20.30 alle 21.30 tutti sono invitati a spegnere le luci elettriche per riflettere sulla possibilità di un futuro sostenibile, sul consumo di energia e sui cambi climatici del pianeta.
Grandi adesioni dall'Italia: Roberto Bolle, primo ballerino della Scala darà il via allo spegnimento delle luci italiane da Castel Sant'Angelo, insieme al presidente onorario del Wwf Fulco Pratesi e al direttore generale di Wwf International Jim Leape. Un eco-spettacolo si affiancherà all'iniziativa grazie a 128 donatori di energia che pedaleranno e alimenteranno il concerto spettacolo dei Têtes de Bois «Palco a pedali–Goodbike» con Elisa e Niccolò Fabi ospiti.
Oltre 350 Comuni hanno confermato la loro adesione, e si assisterà allo spegnimento anche della cupola di San Pietro a Roma, da piazza San Marco a Venezia, dalla torre di Pisa, dalla mole Antonelliana di Torino e dall'acquario di Genova.
All’appello di Earth Hour hanno risposto anche aziende come Cisco, Elettrolux e Coin (che spegnerà le vetrine dei negozi in tutta Italia) e la presidenza della Repubblica.
Lo scorso anno hanno partecipato 5.200 città in 135 nazioni. Speriamo in un nuovo record!
11:25 Scritto da: ermange1 in Eventi per l'Ambiente | Link permanente | Commenti (1) | Segnala | Tag: wwf, earth hour 2012, ecologia, ambiente, sostenibilità | OKNOtizie |
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15/03/2012
Riciclaggio dell'alluminio : Italia terza al mondo
Oltre il 72% dell'alluminio in circolazione in Italia proviene dal riciclo di imballaggi.
46.500 tonnellate di imballaggi riciclati in alluminio significano meno emissioni di gas serra, per un totale di 371 mila tonnellate di CO2 e risparmio di energia per oltre 160 mila tonnellate equivalenti petrolio.
Sono questi i numeri che eleggono l'Italia come il primo paese europeo per la produzione di alluminio riciclato, secondi al mondo solo a Giappone e Stati Uniti. Un risultato che non è solo merito dei cittadini più ecologicamente attenti, ma anche di un sistema progettato dal Politecnico di Milano che permette di recuperare alluminio dalla raccolta indifferenziata (come per esempio carte stagnole che avvolgono yogurt e cioccolata).
Una volta selezionati, i materiali vengono pressati e inviati alle fonderie, dove vengono controllati e portati prima a 500, poi a 700 gradi. A questa temperatura avviene la fusione, l'alluminio diventa liquido e trasformato in lingotti, pronto per essere lanciato sul mercato.
La raccolta degli imballaggi in alluminio avviene in oltre 5800 comuni italiani, con quindici fonderie sul territorio nazionale che garantiscono raccolta, trattamento e riciclo dello stesso.
Un buon motivo per sorridere!
12:55 Scritto da: ermange1 in Clima e Ambiente | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: riciclaggio rifiuti, alluminio, raccolta differenziata, dati riciclaggio, riciclaggio alluminio | OKNOtizie |
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02/03/2012
Una nuova autostrada ecologica dell'elettricità made in Lombardia
310 mila metri quadrati di terreno, l'equivalente di 45 campi da calcio, sono stati "liberati", smantellando oltre 91 tralicci per un totale di 31 chilometri.
Il futuro dell'energia è tra Chignolo Po (Pavia) e Maleo (Lodi). Attraverso 9 Comuni è stata costruita la nuova autostrada ecologica dell'elettricità, con pali a alto risparmio energetico che riducono l'impatto ambientale di 15volte rispetto ai tralicci tradizonali e eliminano le dispersioni per 68milioni di Kw/h.
Fortunatamente, questa novità verde non sarà isolata.
Un nuovo cantiere è nato fra Trino (Vercelli) e Lacchiarella (Milano), dove saranno «rottamati» 215 km di vecchi cavi. Seguirà un secondo cantiere tra la Valcamonica e la Valtellina, dove saranno demolite 160 km di linee obsolete e sostituite con 110 km di cavi interrati. Il terzo intervento nell'area di Milano, con una razionalizzazione di 50 km di linee. Una vera rivoluzione made in Lombardia, una svolta all'insegna dell'ecosostenibilità.
Gli interventi previsti ammoderneranno e potenzieranno la rete elettrica, ma apporteranno una serie di benefici economici e ambientali. Aumenterà l'efficienza della trasmissione cancellando il rischio di blackout, con un risparmio di oltre 200 milioni di euro annui riducendo la dispersione causata da impianti obsoleti.
A guadagnarci sarà pure per il paesaggio: niente più tralicci che ingombrano il panorama, niente più cavi che solcano il cielo e 550 mila tonnellate in meno di anidride carbonica prodotta!
10:54 Scritto da: ermange1 in Realtà da imitare | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: progetti ecosostenibili, autostrada verde, ecologia, lombardia, chignolo po, maleo | OKNOtizie |
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24/02/2012
Tessuto di ortica: un'alternativa verde al cotone
Sarà presentata entro fine anno la prima collezione di abiti in fibra di ortica, prodotta da una piccola impresa a conduzione famigliare olandese.
Indossare un abito in ortica può sembrare curioso oltre che poco confortante, ma in realtà la fibra che se ne ricava è molto simile al lino, con caratteristiche traspiranti, antistatiche e termoregolatrici.
L'ortica, per le sue proprietà, permette di ridurre al minimo l'uso di diserbanti e offre la possibilità di coltivare la pianta a livello locale, riducendo l'impatto ambientale legato al trasporto. Le foglie inoltre, possono essere utilizzate come antiparassitario naturale, facendo di questa pianta un vero e proprio elemento polifunzionale a difesa dell'ambiente.
Non si tratta di una novità assoluta: Napoleone aveva realizzato migliaia di uniformi sfruttando questo tessuto, e in Germania durante le due guerre mondiali fu utilizzata in mancanza del cotone.
Per produrre un tessuto in fibra di ortica, si parte dalla raccolta degli steli, che verranno macerati in acqua e stigliati, separando le fibre utili dalle parti legnose. Filatura e tessitura concludono l'insolita produzione.
I paesi più adatti alla realizzazione di abiti in ortica sono Germania e Olanda, per via del clima favorevole. In Italia le ricerche effettuate dimostrano alcune difficoltà legate agli alti costi di produzione, essendo l'ortica una pianta bisognosa di molta acqua, soprattutto in estate.
Bisognerà aspettare ancora un pò prima di vedere una collezione nei nostri negozi!
10:16 Scritto da: ermange1 in Prodotti Eco | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: novità, vestiti, moda sostenibile, green life, abiti moda, moda | OKNOtizie |
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