23/01/2012

Energia che verrà: 75 000 mq dedicati alle energie rinnovabili

Progetto ecosostenibile Energia che verràUn nuovo laboratorio verde sta nascendo a Madone, in provincia di Bergamo, su un’area industriale in fase di bonifica.  Energia che verrà” sarà un polo dell’innovazione interamente dedicato alle energie rinnovabili, una nuova esperienza ecologica di cooperazione tra imprese che ospiterà una rete di aziende innovative, attività industriali e artigianali che vogliono collaborare e sviluppare attività di ricerca nel settore delle energie rinnovabili.

L’area verde, di circa 75.000 mq avrà al suo interno anche un impianto per la produzione di circa 10 megawatt elettrici da biomassa: energia sostenibile che alimenterà non solo le attività aziendali, ma anche un sistema di orti e serre sostenibili che potranno essere coltivate personalmente oppure gestite online, attraverso una cooperativa di servizi.

Lo scopo dell’iniziativa è favorire la nascita di imprese innovative nell’area delle energie rinnovabili  (sia per la produzione di energia rinnovabile che per il consumo), aggregando in un unico ambiente competenze diverse  e/o complementari  per realizzare soluzioni integrate all’insegna dell’innovazione e dell’efficienza.

All’interno dell’area saranno proposti, anche con noleggio a tempo, spazi industriali e direzionali dotati di tutti i servizi, nonché la possibilità di usufruire di un centro di ricerche e sviluppo.

Energia che verrà è un bel modo per trasformare le proprie idee in opportunità, per creare un percorso ecologico vincente ed innovativo!

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17/01/2012

Biopietra: la pietra della salute

..molto più di una semplice pietra ricostruita!

bioedilizia, bioarchitettura, ecosostenibilità, news, design, arredamentoBioedilizia e abitazioni eco-compatibili. Spesso ne sentiamo parlare e spesso ne ho parlato nel mio blog.

Il concetto però non deve passare solamente come una moda, ma "l'essere bio" deve significare tutelare l'ambiente e anche se stessi.

Alcuni numeri: secondo recenti indagini il 90% della vita media di un cittadino europeo viene trascorsa in casa o in altri luoghi chiusi e il 50% delle risorse sottratte alla natura sono destinate all'industria edilizia. E' per questo fondamentale prestare attenzione ai dettagli e utilizzare materiali certificati.

 A tal proposito mi ha molto colpito l'esistenza di una serie di pietre ricostruite etichettate come naturali, ma che in realtà emettono sostanze molto pericolose per la salute, come il Radon. In realtà l'unica pietra ricostruita certificata in Europa.bioedilizia, bioarchitettura, ecosostenibilità, news, design, arredamento

Prodotta per la bioedilizia e certificata secondo le più rigorose norme europee, rappresenta l'unica soluzione per rivestimenti e pavimenti immune dai principali fattori di inquinamento domestico.

Biopietra non contiene resine e non emette Radon, sostanza pericolosissima ritenuta come seconda causa di decesso per tumore polmonare dopo il fumo di sigarette.

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13/01/2012

Autostrada per biciclette: Una super pista ciclabile made in Germany

autostrada biciclette germaniaPercorrere l’autostrada in bicicletta?

Un sogno per molti, una possibile realtà per qualcuno.

E’ in fase di approvazione un rivoluzionario progetto “Radler B-1”, che collegherà con una autostrada per biciclette le città tedesche di Dortmund e Duisburg nella regione della Ruhr, da anni maglia nera del traffico a causa dell’alta densità di abitanti.

La pista ciclabile sarà lunga 60 chilometri e larga 5 metri, completamente asfaltata, senza presenze di pendenze, curve stretti ed incroci. Il suo percorso affiancherà l’autostrada tradizionale, ribattezzata dagli abitanti l’Autobahn delle lumache.

L’idea è stata incentivata dal fatto che, tutt’oggi, gran parte degli abitanti delle due città usare la bicicletta anziché l’auto per la propria vita da pendolare. Una soluzione che permetterebbe di migliorare il problema del traffico, e non per ultimo di ridurre considerevolmente le emissioni di CO2!

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05/01/2012

Raccolta differenziata: due "app" ci aiutano a non compiere errori

Chi non si è mai trovato di fronte al grande dilemma di gettare un rifiuto in un cestino piuttosto che in un altro?

Carta, vetro e plastica. Fino a qui è tutto facile. Ma dove va messa la melammina (piatti di plastica rigidi) oppure il polistirolo? App iPhone raccolta differenziata

A spiegarcelo ci prova Messer Viro, una simpatica app gratuita per iPhone e iPad.
Messer Viro è il cavaliere che difende l'ambiente e insegna il giusto modo di trattare i rifiuti. Cliccando sui vari prodotti che cadranno dall'alto, per scegliere i prodotti giusti da inserire nel sacco tenuto tra le mani del personaggio, impareremo dove vanno messi tanti oggetti di uso comune. Una grafica simpatica e suggerimenti preziosi aiuteranno non solo nel gioco ma anche nella vita quotiana.

Per chi volesse un app gratuita per android invece, c'è Raccolta rifiuti: un validissimo programma che, grazie ad un motore interno, è in grado di trovare la giusta collocazione per il misterioso oggetto da riciclare.

Sicuramente due validi aiuti alternativi per compiere la raccolta differenziata nel modo giusto e senza compiere errori!

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30/12/2011

Benzina o diesel? In Francia scelgono lo Champagne!

Al posto della benzina lo Champagne.

Lussuria? No, è ecologia!

Gli scarti delle uve usate per lo Champagne verranno usati per alimentare un autobus di linea a Reims, città francese culla del famoso vino spumante. L'autobus Omnibuscity 100 sarà alimentato a etanolo, sostanza ottenuta dagli acini dell'uva, e permetterà innanzitutto una riduzione delle emissioni di anidride carbonica del 70%, e anche un notevole risparmio economico per le casse dell'aministrazione comunale grazie alle detrazioni fiscali per l'energia pulita.

Due validi motivi per fare "Cin Cin"!

autobus alimentato a champagne

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23/12/2011

Realizzato in Lituania un albero di Natale ecosostenibile davvero alternativo

Albero di Natale ecosostenibilePer il terzo anno a Jolanta Šmidtiene è stato chiesto di addobbare a tema natalizio la città di Kaunas, la seconda per importanza della Lituania.

Per non aggravare il budget dell’amministrazione comunale, l’artista ha deciso di non chiedere fondi, e ha realizzato un albero di Natale ecosostenibile, fatto da 40mila bottiglie di plastica verdi riciclate.

Il risultato è un imponente albero di Natale, alto 13 metri e illuminato dall’interno, che da un effetto verde smeraldo che lascia senza fiato chiunque alzi gli occhi al cielo.

Davvero non male come idea!

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