08/02/2010

FA' LA COSA GIUSTA 2010

Cercasi volontari per l'appuntamento con gli stili di vita sostenibili

fa la cosa giusta.png

Il 12, il 13 e il 14 marzo Fieramilanocity si trasformerà nuovamente in una piazza d'incontro per idee e soluzioni sostenibili. Torna infatti anche quest'anno l'appuntamento con "Fà la cosa giusta", la fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili, giunta il prossimo marzo alla sua 7° edizione, grazie al grande successo di pubblico degli scorsi anni.

L'edizione del 2009 (vedi post del 13 marzo scorso) ha infatti registrato 50.000 presenze ed oltre 500 stand espositori. E quest'anno? Si prevedono tante idee in più e visitatori ancora più numerosi! Ecco perchè Terre di Mezzo - organizzatore ufficiale dell'evento - sta ricercando collaboratori che, nella 3 giorni dedicata ai consumi sostenibili, garantiscano la regolare esecuzione dell'evento: allestimento e smontaggio degli stand, gestione dell'ingresso dei visitatori, info point, sala stampa ed - ovviamente - raccolta differenziata!

Per chi fosse interessato a mettere un po' del suo tempo a disposizione di una giusta causa trovate a questo link il VADEMECUM per i VOLONTARI con tutte le info sulle mansioni richieste e le modalità di iscrizione. Per tutti gli altri che vorranno partecipare da semplici visitatori: www.falacosagiusta.org

Bookmark and Share

05/02/2010

DISSIPATORE RIFIUTI ALIMENTARI

La soluzione che riduce i rifiuti e il loro impatto sull'ambiente

dissipatore rifiuti alimentari

I rifiuti organici sono biodegradabili: lo sappiamo tutti. Ed è per questo che la nostra soglia di attenzione tende inesorabilmente a calare quando si parla del loro smaltimento. Eppure rappresentano una fetta importante dei nostri rifiuti domestici (pari a circa il 20%) e il percorso che li porta alla decomposizione non è poi così sostenibile per l'ambiente che ci circonda.

Un volta giunti alla discarica, questo 20% dei nostri rifiuti (basta un veloce calcolo che capire che si tratta di circa un centinaio di kg l'anno pro capite) inizia infatti a decomporsi e a produrre biogas, ovvero metano: un gas con un impatto ambientale 20 volte superiore a quello della CO2.

Come ovviare a questa situazione? Il Decreto Legge del 6 novembre 2008 n.172 art.9 "Misure urgenti in materia di rifiuti" invita tutti i cittadini a smaltire i rifiuti organici in fognatura, trattandoli preventivamente con dissipatori di rifiuti alimentari che ne riducano la massa in particelle sottili.

Sulla reale "sostenibilità" di questa alternativa i pareri sono discordanti (il problema non sono i dissipatori, ma come vengono filtrate le acque reflue contenenti elementi organici). Ma per il momento sembra la soluzione migliore per ridurre la quantità di rifiuti in discarica (si parla di cifre importanti: quasi il 50%) e risparmiare un bel po' di gas nocivo all'atmosfera.

Bookmark and Share

03/02/2010

RETE ALIMENTARE CITTADINA

Un progetto innovativo per combattere gli sprechi alimentari

3695768873_7ddc13dcc1.jpg

Mesi fa avevamo parlato di Last Minute Market (vedi post del 05.12.08), il progetto lanciato dall'Università di Bologna per regalare nuova vita ai prodotti alimentari in scadenza presenti nei supermercati. E, a più di un anno di distanza, ci troviamo nuovamente a parlare di questo tema, in occasione del lancio di una nuova iniziativa di recupero ad opera, questa volta, del Campidoglio.

Il progetto si chiama "Rete alimentare cittadina" e prevede, anche in questo caso, il recupero del cibo destinato alla pattumiera (eccedenze di mense, supermercati, mercati etc.) e la creazione di nuovi pasti per chi ne ha bisogno. La rete di recupero sarà inizialmente testata nella città di Roma dove si prevede - una volta che il progetto sarà a regime - il recupero di 10.800 pasti giornalieri e di circa 8.3 milioni di euro ogni anno.

Per chi volesse approfondire l'iniziativa, vi lascio questo link.

Bookmark and Share

01/02/2010

GREEN ECONOMY

Per l'Italia è il futuro? Per il Canada è il presente

3528468801_fc0d06d925.jpg

L'ultimo studio Eurispes "Rapporto Italia 2010" parla di un giro d'affari di circa 10 miliardi di euro, derivante da energie rinnovabili, prodotti biologici, commercio equo&solidale e finanza etica. Un contributo sicuramente notevole ad un'economia che fatica ancora a riprendersi. Ma, ascoltando chi della green economy ne ha fatto un business, non ancora sufficiente. Sergio Lupi - presidente del Gruppo Sistemi 2000 - ha dichiarato, in un recente comunicato stampa, che "c'è da rallegrarsi dei risultati presentati da Euripses [...] ma il bicchere è ancora mezzo vuoto e si potrebbe fare molto di più".


E se l'Italia continua a crederci poco nelle teorie dello "sviluppo sostenibile" (che - dati alla mano - non sembrano essere solo "teorie"), il Canada si impone invece sullo scenario mondiale come un vero e proprio modello a cui ispirarsi. Per il ministro canadese Tony Clement la green economy è una tra le principali strategie di sviluppo economico del paese: "per noi rivoluzione verde significa anche sviluppo economico e creazione di posti di lavoro [...] e stiamo dimostrando che grazie alla green economy tutto il sistema prospera". Ne è testimone l'ultima cordata coreana che si è appena impegnata a realizzare, nella provincia dell'Ontario, centri solari ed eolici per un totale di 2,5 gigawatt: un progetto che creerà 16 mila posti di lavoro e produrrà una quantità di energia elettrica pari a quella di 3 centrali nucleari di media grandezza (vedi articolo di Repubblica).

Sarà anche il nostro futuro?

Bookmark and Share

29/01/2010

GIORNATA DEL RISPARMIO ENERGETICO

Il 12 febbraio Caterpillar festeggia la 6° edizione di "M'Illumino di Meno"

m'illumino di meno logo.gif

Dopo il successo delle scorse edizioni (vedi post del 13.02.09) torna anche quest'anno "M'Illumino di Meno", la giornata  indetta da Caterpillar per promuovere il risparmio energetico e la diffusione di fonti energetiche alternative. Oltre a spegnere le luci (come al solito alle 18), siamo invitati quest'anno a fare un passo in più: partecipare alla festa dell'energia pulita.

Dal 4 gennaio Marina Senesi è infatti "in marcia" verso Roma, portando una fiaccola di energia pulita in tutte le località che hanno avviato qualche progetto innovativo per produrre energia pulita. E il suo viaggio terminerà proprio il 12 febbraio a Roma, dove Caterpillar spegnerà le luci per accendere la festa: le piazze al buio di tutt'Italia saranno infatti illuminate per l'occasione da luci rinnovabili e dimostrazioni creative di consumo efficiente.

Per chi non potesse partecipare direttamente ai festeggiamenti può spegnere le luci e segnalare la propria adesione sul sito internet o sulla pagina dedicata su Facebook. Illuminiamoci di meno!

Bookmark and Share

27/01/2010

LA LAMPADINA IMMORTALE

Philips lancia MASTER LED: 45.000 ore di durata

master led.jpg
"Ecco! Si è bruciata la lampadina". Una frase che avremo sentito chissà quante volte nella nostra vita. Facendo una media: 1 volta ogni 5 mesi se abbiamo una lampada ad incandescenza; 1 volta ogni 10 mesi per un'alogena; 1 volta ogni 4 anni per una lampada fluorescente. E se vi dicessi che d'ora in avanti la vostra lampadina si spegnerà definitivamente ogni 15 anni?? Impossibile, direste voi.

Rudy Provoost - CEO di Philips Lighting - ha voluto dare una risposta diversa. Ha cercato per anni una nuova tecnologia capace di durare più di quelle attualmente in commercio. E ha inventato MASTER LED: "la più grande svolta dall'invenzione della luce elettrica", come lui stesso l'ha definita. MASTER LED è una nuova gamma di lampade che dura fino a 50 volte di più delle tradizionali lampade ad incandescenza. Per essere precisi: 45.000 ore.

Un'innovazione senza dubbio importante, che pare ancora più grandiosa se consideriamo il suo costo al pubblico (40 euro circa: ma dura 15 anni!!) ed il risparmio energetico garantito (80% in meno di consumi). Per chi volesse più informazioni vi rimando al comunicato stampa di presentazione: "Le nuove lampade Philips Master Led"

Bookmark and Share
1 2 3 4 5 6 7 8 Prossimo