DISSIPATORE RIFIUTI ALIMENTARI

La soluzione che riduce i rifiuti e il loro impatto sull’ambiente

dissipatore rifiuti alimentari

I rifiuti organici sono biodegradabili: lo sappiamo tutti. Ed è per questo che la nostra soglia di attenzione tende inesorabilmente a calare quando si parla del loro smaltimento. Eppure rappresentano una fetta importante dei nostri rifiuti domestici (pari a circa il 20%) e il percorso che li porta alla decomposizione non è poi così sostenibile per l’ambiente che ci circonda.

Un volta giunti alla discarica, questo 20% dei nostri rifiuti (basta un veloce calcolo che capire che si tratta di circa un centinaio di kg l’anno pro capite) inizia infatti a decomporsi e a produrre biogas, ovvero metano: un gas con un impatto ambientale 20 volte superiore a quello della CO2.

Come ovviare a questa situazione? Il Decreto Legge del 6 novembre 2008 n.172 art.9 “Misure urgenti in materia di rifiuti” invita tutti i cittadini a smaltire i rifiuti organici in fognatura, trattandoli preventivamente con dissipatori di rifiuti alimentari che ne riducano la massa in particelle sottili.

Sulla reale “sostenibilità” di questa alternativa i pareri sono discordanti (il problema non sono i dissipatori, ma come vengono filtrate le acque reflue contenenti elementi organici). Ma per il momento sembra la soluzione migliore per ridurre la quantità di rifiuti in discarica (si parla di cifre importanti: quasi il 50%) e risparmiare un bel po’ di gas nocivo all’atmosfera.

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