ECOPULIZIE DI PRIMAVERA

Come orientarsi tra detergenti biologici, ecologici e soluzioni fai da te

Tappeti, tende, materassi, vetri e pavimenti: tutto può tornare pulito e profumato, anche senza l’utilizzo dei tradizionali detersivi, che inquinano e possono nuocere alla salute.

ecopulizie, detergenti naturali

Questi infatti sono costituiti prevalentemente da molecole derivate dal petrolio, potenzialmente tossiche per l’uomo e per l’ecosistema. I detergenti biologici, invece, contengono molecole naturali biodegradabili, che non iniquinano e non sono nocive per l’organismo. Dove si comprano? Nei negozi di prodotti bio o su internet, per esempio su www.minimoimpatto.com.

Attenzione: è difficile reperire detergenti biologici al supermercato. Qui, si troveranno più facilmente detergenti ecologici, con cui non vanno confusi e che rappresentano un buon compromesso tra basso impatto ambientale (contengono una minore quantità di molecole potrolchimiche) e qualità di lavaggio.

Ma oltre ai detergenti biologici ed ecologici c’è una terza possibilità: il detersivo fai da te, fatto con materie prime naturali. 

Alcuni esempi?

  1. bicarbonato mescolato all’acqua, ideale per sbiancare le tende prima del lavaggio;
  2. acqua e aceto bianco, soluzione che sgrassa, igienizza e lucida;
  3. succo di limone, adatto per la pulizia all’interno dei mobili della cucina o del bagno, ma non su superifici laccate, in acciaio inox o marmo, su cui può lasciare macchie;
  4. percarbonato di sodio, un sale ottimo per pulire le fughe tra le piastrelle;
  5. acqua ossigenata, per disinfettare e smacchiare la tenda della doccia;
  6. e due paline da tennis in lavatrice, per aumentare l’efficacia del lavaggio, grazie alla loro azione districante e di sfregamento.

…pronte per le ecopulizie di primavera?

ECOPULIZIE DI PRIMAVERAultima modifica: 2013-04-21T16:49:00+00:00da ermange1
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento