16/11/2009
UNA FORESTA IN CASA
L'obiettivo di un eco-architetto americano che porta piante e rami nelle sue abitazioni

Si chiama Roald Gundersen, ha 49 anni e, nonostante viva in uno dei Paesi più inquinanti al mondo (ma con le prospettive migliori), pensa che l'utilità di una casa sia pari a zero in mancanza di un Pianeta decente su cui costruirla. E quindi si è impegnato. Ha portato la foresta dentro la sua casa e ha fondato una società di costruzioni specializzata nel design verde e nella bioedilizia: la Whole Trees Architecture and Construction.
"Whole Trees" - ovviamente - non è un nome a caso. Tratto distintivo di ogni suo progetto architettonico è la presenza di legno allo stato naturale. Niente travi lisce o piallate: solo tronchi e rami grezzi, imperfetti e curvi. "Le piante hanno testato e architettato la loro struttura per 200 milioni di anni rendendo la loro capacità di sopportare il peso simile all'acciaio" spiega Roald e conferma il dipartimento dell'agricoltura americano, che su questa soluzione ha condotto uno studio. Via libera quindi alle forme, ai colori e ai profumi della foresta rigorosamente locale. Il chilometraggio zero è, infatti, un'altro requisito fondamentale dell'architettura firmata da Gundersen, dove trovano spazio solo alberi che hanno perso la corteccia, malati o la cui eliminazione giova alla salute del bosco.
Per chi volesse scoprire le soluzioni realizzate ad oggi: www.wholetrees.com
09:23
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23/10/2009
GREEN RATING
Dal Belgio un nuovo metodo per valutare la sostenibilità degli edifici

Bureau Veritas (gruppo nato in Belgio nel settore navale e attualmente presente in 140 Paesi con vari servizi) ha presentato in occasione dell'Eire di Giugno l'ultima carta del suo mazzo vincente: il Green Rating. In assenza di un sistema di valutazione unico a livello europeo, la società ha messo a punto un nuovo metodo di misurazione della performance energetica di un edificio che si basa su 6 indicatori: rendimento energetico, accessibilità dei trasporti, emissioni di Co2, gestione acque, benessere ambientale e gestione dei rifiuti. 6 elementi con un peso variabile dal 10 al 30% sulla valutazione finale.
Ed è qui forse l'elemento più interessante: la performance dell'edificio viene calcolata su 4 possibili situazioni:
- "Intrinsic" = performance garantita dalla struttura e dai materiali esistenti;
- "Potential Intrinsic" = performance possibile attraverso investimenti sulla parte strutturale ed impiantistica;
- "Actual" = performance garantita dalle modalità attuali di utilizzo;
- "Potential Actual" = performance possibile attraverso un miglioramento dei comportamenti adottati dagli abitanti dello stabile.
Un sistema di certificazione energetica - praticabile sia sugli edifici nuovi che su quelli già esistenti - costantemente teso al miglioramento della sostenibilità dell'edificio e dello stile di vita praticato al suo interno. "L'obiettivo [..] è misurare con precisione le performance degli edifici e proporre un piano d'azione per migliorarle" spiega Pietro Foschi, presidente e a.d. di Bureau Veritas Italia. Un piano d'azione: perchè quando si parla di sostenibilità, diventa ancora più necessario!
Per maggiori info: www.bureauveritas.com/certification/green_rating
09:04
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07/10/2009
PARQUET PER LA CASA ECO
L'eleganza sposa l'ecologia con il pavimento in legno

Scegliere l’arredo per la propria casa non è cosa facile. Trovare il giusto mix di colori e materiali che dia calore all’ambiente in cui viviamo è un’impresa che richiede competenza ed esperienza. Se poi accanto all’estetica vogliamo mantenere pulita la nostra coscienza ecologica, l’operazione diventa ancora più complessa.
Un piccolo consiglio per tutti coloro che stanno costruendo o semplicemente ristrutturando casa: il parquet. Il pavimento in legno è una scelta che si sta diffondendo in numerose abitazioni. La ragione più evidente è sicuramente l’eleganza e l’immediato calore che il materiale infonde a tutto l’ambiente. Ma in pochi forse sanno che il parquet (può risultare anche una soluzione ecologica (qualora il legname provenga da foreste gestite in modo sostenibile).
Il pavimento in legno garantisce anzitutto l’isolamento termico, mantenendo il caldo d’inverno e il fresco d’estate. Un notevole risparmio energetico, quindi, con un materiale totalmente biodegradabile che - finito il suo ciclo di vita - può essere trattato nel ciclo naturale del riciclo. Un elemento vivo che si modella a seconda del microclima domestico, compensando le variazioni di umidità e depurando l’aria circostante.
Per chi fosse alla ricerca di un nuovo parquet, sappiate che ne esistono di diversi tipi. Per scegliere, vi segnalo questo sito con una panoramica completa sul mondo dei pavimenti in legno: www.pavimenti-parquet.it
17:11
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09/09/2009
ERDHAUS: L'EDILIZIA DEL FUTURO
Dallo studio di insediamenti arcaici nascono nuove soluzioni abitative

Case che ricordano le caverne preistoriche. Abitazioni rupestri ricavate dalle cavità naturali. Eppure altamente innovative, dal punto di vista ecologico ed umano. E' da questo apparente paradosso che nasce l'architettura firmata Peter Vetsch, uno dei principali autori delle "Erdhaus", case di terra.
Gli elementi abitativi sono collegati fra loro da linee curve e cupole perfettamente armonizzate con l'ambiente circostante. Terra, fango, stoffa ed altri materiali bio-compatibili isolanti rinfiniscono il tutto, così da garantire la minima dispersione di calore. Edifici quindi altamente eco-sostenibili senza compromessi per le esigenze dell'individuo: le case di terra sono infatti flessibili ed adattabili ai desideri di ciascun proprietario.
Per maggiori informazioni: www.erdhaus.ch
09:35
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17/07/2009
PISCINE BIODESIGN
Bio piscine interrate

Ma regalarsi momenti di benessere e comfort non significa mancare di rispetto all'ambiente. Anzi: rilassarsi in armonia con il pianeta che ci circonda potrà solo amplificare la sensazione di benessere. Testimone di questa mia convinzione, una soluzione di bioarredo che renderà la vostra casa un paradiso eco-compatibile. E' la "biopiscina", una sorta di lago artificiale realizzato con pietra naturale ricostruita, che assorbe il calore e lo distribuisce in modo uniforme nell'acqua. Acqua biodepurata ovviamente, senza sostanze chimiche, ma solo grazie all'azione fitodepurante delle piante acquatiche.
Principale vantaggio di una biopiscina? Possibilità di godersi il piacere di un bagno all'aperto da marzo a settembre (grazie al bioriscaldamento delle pietre) in totale armonia con l'ambiente che ci circonda. Vi pare poco? Per maggiori informazioni: www.stylevallocini.it/piscine.html
15:30
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24/06/2009
GREEN BOX: LA CASA DEL FUTURO
Sostenibile, trasportabile, trasformabile, veloce...ed economica!

Il suo ideatore è stato nominato "Architetto dell'anno 2008" dall'International Steel Building Association. Ed infatti il progetto è a dir poco rivoluzionario, poichè sembra finalmente fornire una risposta a tutte le esigenze dell'uomo moderno.
Anzitutto il rispetto per l'ambiente. La Green Box è ad impatto zero per l'intero ciclo di vita, sfruttando l'energia geotermica e solare e autoregolandosi termicamente attraverso un sofisticato disegno bioclimatico. E si integra perfettamente con la natura: il tetto è coperto da un giardino inclinato e verticale (vedi foto) che crea un tutt'uno con l'ambiente circostante.
Ma non è tutto. L'aspetto forse più innovativo del progetto spagnolo sta nella completa modularità della costruzione. La Green Box può essere costruita in 2 settimane con la manodopera di appena 5 persone e può ingrandirsi o rimpicciolirsi a seconda delle esigenze dei proprietari. Ed ad un costo inferiore rispetto alle abitazioni tradizionali: circa 550 euro al metro quadro. Per studiarla da vicino vi lascio alcuni link: Archiportale e Professione Architetto.
09:13
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08/06/2009
LEGNO PER IL FUTURO
Il materiale più antico del mondo è anche il più attuale

"C'è un materiale resistente quanto l'acciaio, biodegradabile, capace di sopportare terremoti ed incendi. Comodo da lavorare come la plastica, resistente per milleni immerso nell'acqua e che può essere trasformato in altri materiali. Si può piegare come il ferro, ma può tornare alla forma di partenza senza perdere elasticità" (Carlo Dagradi su Focus di Giugno '09).
Più volte ho sentito parlare dei numerosi pregi e risvolti ecologici di questo materiale e io stesso ne ho decantato le qualità su questo blog. Ma ad oggi, non avevo ancora trovato una descrizione che rendesse giustizia a questo elemento come quella che vi ho appena citato. Soprattutto perchè alle prime righe, io stesso ho pensato immediatamente a qualche nuovo ritrovato della scienza, frutto di anni di ricerche tecnologiche. Ed invece stiamo parlando proprio del legno, il materiale più antico del mondo (così sono state costruite le prime palafitte e così era la nave di Colombo quando ha scoperto l'America), ma allo stesso tempo più attuale che mai.
Basta osservare gli ultimi fatti di cronaca del nostro Paese: dopo il terremoto in Abruzzo, i numerosi incendi che ogni anno animano le cronache e le crescenti preoccupazioni ambientali siamo tutti alla ricerca di una soluzione che garantisca sicurezza al nostro vivere quotidiano. E la risposta alle nostre domande, come spesso accade, è sotto i nostri occhi da tempo. Utilizzare il legno nell'edilizia consente infatti di costruire edifici antisismici (vedi post del 13.05.09), resistenti al fuoco (il legno brucia, ma resta in piedi al contrario dell'acciaio che ad alte temperature perde la capacità portante) e soprattutto bio- ed eco-compatibili. A patto ovviamente che il legname provenga da foreste gestite in modo sostenibile (marchio FSC). Ci auguriamo quindi per il futuro un ritorno alle origini!
09:10
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03/06/2009
INQUINAMENTO INDOOR
Quando le emissioni sono dentro la nostra casa

Leggo sullo scorso numero di Casa Naturale che uno studio americano condotta dall'EPA - Environmental Protection Agency - ha evidenziato una maggiore concentrazione di agenti inquinanti negli ambienti chiusi poco ventilati. Materiali isolanti, vernici, impianti di combustione, prodotti igienici per uso domestico, fumo di tabacco... sono solo alcune delle principali fonti che minano la qualità dell'aria tra le mura domestiche.
Principale causa dell'inquinamento indoor è proprio l'efficace isolamento delle costruzioni moderne, fattore che riduce la dispersione di calore (e quindi ottimizza il consumo energetico), ma che contemporaneamente impedisce quel riciclo d'aria indispensabile quando le finestre rimangono chiuse. Oltre a garantire un'ottima ventilazione dei locali, è importante quindi pensare alle possibili emissioni nocive indoor già in fase di progettazione della casa: sono infatti numerosi i materiali contenenti composti chimici dannosi per la salute dell'uomo. Secondo il professor Giuliano Bressa - esperto di Tossicologia Ambientale - i materiali edili più indicati per ottenere un ambiente abitativo sano sono legno, sughero, fibre di cocco e cellulosa, materie prime completamente biocompatibili.
Per approfondire il problema dell'inquinamento indoor vi lascio il link alla pagina dedicata sul sito dell'APAT: www.indoor.apat.gov.it
10:20
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27/05/2009
RICOSTRUIRE L'ABRUZZO
Agevolazioni per una rinascita eco e biocompatibile

Dopo i tragici avvenimenti accaduti in Abruzzo, nel post del 10 aprile scorso auspicavo che la data del sisma potesse diventare l'inizio di uno sviluppo urbano eco e biocompatibile nei territori colpiti. L'idea era di avvicinare il destino de L'Aquila a quello di Greensburg (vedi post del 30 ottobre 2008), cittadina del Kansas distrutta da un tornado e ricostruita interamente secondo le tecniche della bioedilizia: fonti rinnovabili, risparmio energetico, materiali riciclati ed ecocompatibili.
A quasi due mesi di distanza, ritorno nuovamente sul tema per riportavi un'interessante iniziativa segnalata al mio indirizzo mail. Kerma - azienda leader nella produzione di materiali per la bioedilizia - offre alle imprese edili abruzzesi una fornitura di biopietra a condizioni economicamente vantaggiose. Essendo un materiale composto esclusivamente dai resisui derivanti dalla lavorazione del marmo e del porfido, l'utilizzo della biopietra in Abruzzo potrebbe contribuire ad una ricostruzione dell'area terremotata in modo eco e biocompatibile.
Augurandomi che qualcuno possa trarre beneficio da questa iniziativa, vi lascio questo indirizzo mail per richiedere ulteriori informazioni: ricostruzioneabruzzo@kerma.it
09:33
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22/05/2009
BORDI PISCINA MANGIASMOG
Soluzioni per una piscina amica dell'ambiente

Per combattere i principali problemi ecologici possiamo iniziare da piccoli gesti. Ridurre il consumo d'acqua, spegnere le luci, preferire la bicicletta all'auto, mangiare biologico... Sommate le une alle altre queste semplici azioni possono veramente fare la differenza!
E con l'estate alle porte, anche la nostra piscina può diventare un'alleata contro smog e inquinamento atmosferico. Carobbio, azienda operante da oltre 35 anni nel settore dei complementi per piscine, ha realizzato un'intera linea di bordi piscina "mangia smog". Il segreto alla base di questa speciale funzione è il "TX Active", un principio attivo fotocatalitico applicabile a tutti i materiali cementizi (vedi post del 4 novembre 2008) che consente di abbattere numerose sostanze inquinanti. Polveri sottili, ossidi di azoto, carbonio e zolfo - generati da gas di scarico ed impianti di riscaldamento - vengono così catturati e trasformati in composti innocui, con notevoli benefici per l'aria che respiriamo.
Per maggiori informazioni: www.carobbio2000.it/piscine.html
09:14
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