LAMPADE A RISPARMIO ENERGETICO.

Ecologiche ma dannose per la salute?

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Dopo aver letto questa notizia mi sono sentito in dovere di parlarne sul mio blog, dopo aver invitato tutti ad illuminarsi a basso impatto nel post dello scorso 13 novembre 2008. Stando all’articolo comparso qualche giorno fa sul sito web di Terra Nuova (ecco il link) le fluorescenti – meglio conosciute come lampade a risparmio energetico o a basso impatto – sarebbero infatti sotto accusa in quanto dannose per la salute dell’uomo.

L’articolo in questione rimanda allo studio completo realizzato per l’edizione di Gennaio della rivista ed ho cercato quindi altre fonti per avere maggiori informazioni sulla dannosità di questa forma di illuminazione. Ebbene, pare che l’elettrosmog causato da queste lampade superi da 10 a 40 volte i limiti fissati dalle norme TCO. La fluorescenza funziona infatti come un piccolo trasmettitore radio ad onde lunghe, inviando un segnale alla frequenza di 100 Hertz per tutto il tempo che rimane accesa. Le stress elettrico conseguente è maggiore nei soggetti elettrosensibili ma comunque dannoso anche per l’organismo sano che non percepisce queste radiazioni.

Ne deriva che è meglio evitare l’impiego di tali lampadine in locali che prevedono l’illuminazione nelle vicinanze della testa (scrivania, comodino ecc.) e mantenere una distanza di sicurezza non inferiore ad 1 metro e mezzo! Credo che con le giuste precauzioni si possa comunque continuare a sfruttare questa soluzione d’illuminazione maggiormente sostenibile!

LAMPADE A RISPARMIO ENERGETICO.ultima modifica: 2009-01-15T17:02:00+01:00da ermange1
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4 pensieri su “LAMPADE A RISPARMIO ENERGETICO.

  1. Ciao
    non ho letto questo articolo ma le lampade CFL contengono sia metalli pesanti (Pb) che mercurio, in quantità minime ma comunque non banali.
    Inoltre soffrono i molto “cicli” (accensione spegnimento) limitando di conseguenza il ciclo di vita aspettato.
    Ogni lampada esaurita è di conseguenza difficilmente smaltibile ed alla fine va a riempire le nostre discariche.

    Purtroppo il LED è ancora un po’ costoso per certe applicazioni ma la sua efficienza dal punto di vista ambientale è fenomenale.

    Ha un ciclo di vita superiore di diverse volte rispetto a qualsiasi altra sorgente.
    Non contiene metalli inquinanti.
    Non soffre i “cicli”.
    Non consuma (o quasi) energia.
    Non emette radiazioni UV.

    Insomma credo che questa sia la strada da percorrere.

  2. mi sono un pò documentato sulle lampadie a basso consumo e la cosa che mi preoccupa di puù è il contenuto di mercurio. come si può pensare che le lampadine restino sempre integre durante la loro “vita presunta”. come si può credere che vadano a finire tutte smaltite nel modo corretto?? si vieta l’uso di termometri al mercurio e poi si obbliga all’uso di lampadine con lo stesso componente? non capisco! sicuramente se tuttici sarà nell’aria un aumento considerevole del mercurio!

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