BIODIESEL.

Riciclare olio fritto per produrre combustibili e rispettare l’ambiente.

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Smaltire l’olio fritto nel lavandino (gesto che molti di noi sono abituati a fare) non solo mette a serio rischio la salute dell’ambiente circostante, ma elimina anche la possibilità di trasformare questa utilissima materia prima in un combustibile bio capace di ridurre le emissioni inquinanti nell’aria. Chi l’avrebbe mai pensato che un solo gesto potesse provocare un duplice danno? E invece è proprio così: l’olio fritto che dalle fogne penetra nel suolo crea un film sottilissimo attorno alle particelle di terra che impedisce alle piante l’assunzione delle sostante nutritive. Lo stesso accade quando riesce a raggiungere il mare, dove forma una sottile pellicola che “soffoca” la flora e la fauna sottostante. 1 solo kg di olio usato può coprire fino a 1.000 mq di superfice terrestre o marina. E se pensiamo che ogni anno circa 800.000 tonnellate vengono disperse nell’ambiente i danni sono facilmente calcolabili.

Occorre fare qualcosa: riciclare l’olio fritto per eliminare questi danni ecologici e produrre invece carburanti maggiormente ecosostenibili. Fortunatamente qualcuno si è già attivato in questa direzione. Il CONOE (Consorzio Obbligatorio Nazionale di raccolta e trattamento Oli vegetali ed animali Esausti) opera infatti dal 2001 per la raccolta, il trasporto, lo stoccaggio, il trattamento e il riutilizzo degli oli usati. In collaborazione con questo consorzio, il comune di Rovigo ha lanciato a settembre il progetto “Biodiesel dal tuo olio di cucina” che prevede la creazione di una filiera di raccolta degli oli esausti per il loro riutilizzo come carburante negli automezzi adibiti alla raccolta dei rifiuti nel comune. Mentre l’assessore all’ambiente del comune di Firenze ha distribuito nella città circa venti contenitori per la raccolta differenziata degli oli da cucina: i cittadini possono quindi versare l’olio fritto in semplici bottiglie di plastica e recarsi al container più vicino, dove l’intero raccolto verrà avviato ad un impianto di smaltimento e trasformazione.

Negli USA questo meccanismo di recupero e riciclaggio ha preso piede a tal punto da aver trasformato l’olio usato in un prezioso bottino per i ladri: un bidone di olio fritto può infatti fruttare fino a 200$. E qui in Italia lo gettiamo ancora nei lavandini!!!

BIODIESEL.ultima modifica: 2009-02-18T12:03:00+01:00da ermange1
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