INSEGNATECI A DIFFERENZIARE

Camilla Baresani e i dilemmi italiani sulla raccolta differenziata

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Riporto in questo post l’interessante riflessione fatta da Camilla Baresani sul Corriere Magazine del 23 aprile scorso.

“Negli anni Ottanta, a casa mia sul Garda, osservavo con ammirazione i tedeschi che vagavano con mucchietti di plastiche e vetri e carte e umido, chiedendosi dove metterli. Senza risposta, perchè da noi si era ancora nel medioevo della spazzatura indivisa. Oggi, anche per me, che sono un’entusiasta della prima ora, è difficile raccapezzarmi. Non siamo più nel medioevo, ma siamo rimasti all’epoca dei comuni. Ogni città ha le sue regole e basta spostarsi di 100 km perchè cambino i metodi di suddivisione. E poi: neon, grucce della tintoria, carta plasticata, tappi metallici, batterie: ogni poco siamo presi dal dubbio di cosa fare o dove portare i nostri rifiuti. Non si potrebbe trovare una regola condivisa italiana?”

Credo che ognuno di noi, prima o poi, si sia già imbattutto in questo genere di dilemmi. E nell’attesa che le idee si facciano un po’ più chiare a tutti (la giornalista in questione consigliava ai comuni l’invio di un bel campionario dei rifiuti) vi lascio un link utile RACCOLTA DIFFERENZIATA – COME FARE?

INSEGNATECI A DIFFERENZIAREultima modifica: 2009-05-08T09:25:00+02:00da ermange1
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2 pensieri su “INSEGNATECI A DIFFERENZIARE

  1. sono completamente d’accordo con te e con quanto hai riportato.
    abitiamo da un paio di anni in un complesso di nuova costruzione. abbiamo 2 cassonetti muffi e abbiamo richiesto formalmente alla azienda di pavia di avere un potenziamento dei cassonetti e quelli per la differenziata.
    la risposta? non è neanche arrivata, non ci hanno filato neanche. la differenziata in casa è onestamente un po’ una palla, ma serve e sono disposto a farla se posso uscire e buttarla, non se devo tenerla in casa un mese perchè mi serve la macchina per andare a gettarla nel bidone apposito…
    .. ma tutto il mondo è paese… e fuori dall’italia (in europa almeno, visto che la conosco un po’) si è nelle stesse condizioni.

  2. La differenziata bisogna farla ,bisogna farla e farla..
    Rompere le scatole a chi di dovere perchè si diano una mossa per un minimo di organizzazione.
    Differenziare e “FARSI ASCOLTARE”….MAI MOLLARE.
    Ragazzi l’ho già proposto una volta…organizziamoci e facciamo in modo di arrivare ad una regola condivisa italiana..come dice Camilla.

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