ECOBANK

Ad Ecomondo un progetto innovativo che incentiverà il riciclo

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Inizia oggi Ecomondo, la 13esima Fiera Internazionale del Recupero di Materia ed Energia e dello Sviluppo Sostenibile (vedi post del 12 ottobre scorso). E tra le numerose aziende in fiera troverà spazio anche la presentazione ufficiale di Ecobank, un sistema innovativo di raccolta differenziata, progettato da una società di Bolzano e patrociniato (a quanto pare) dalla Regione Piemonte.

La novità di questa soluzione? Ecobank è un raccoglitore di bottiglie in plastica PET e lattine in alluminio che trasforma il vuoto reso in un vuoto pieno di valore, regalando all’utente un bonus in euro. Il credito ricevuto potrà essere accumulato su una carta multiservizi dell’ASM locale per usufruire comodamente di alcuni servizi erogati dalle PA.

Ecobank è quindi un impianto che, se diffuso su larga scala, potrebbe sicuramente incentivare il riciclo: Alessandria e Valenza – le città italiane dove è stato installato ad oggi – hanno già registrato un boom di “cittadini” virtuosi (oltre 500.000 bottiglie di plastica e lattine di alluminio in soli 3 mesi). Per maggiori informazioni www.eco-bank.it

ECOBANKultima modifica: 2009-10-28T09:17:00+01:00da ermange1
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3 pensieri su “ECOBANK

  1. ECOPACK: RISPARMIARE CON LA PLASTICA
    Per offrire a tutti i soggetti coinvolti nel ciclo dei rifuti un prodotto utile, economico, semplice da utilizzare e gradevole a vedersi è nato il mini-compattatore domestico ECOPACK (www.afhydraulics.com), brevettato, ecologico per i bassissimi consumi energetici che richiede e completamente FATTO IN ITALIA. Vediamone in sintesi i vantaggi:
     per il comune: riduzione dei volumi di bottiglie, flaconi, scatolette, lattine, contenitori in Tetrapak = riduzione dei costi di raccolta e delle emissioni di CO2 = possibilità di riduzione della tariffa rifiuti a carico dei cittadini eventualmente incentivando la raccolta delle plastiche qualitativamente più remunerative;

     per i cittadini: riduzione degli ingombri dei materiali oggetto di raccolta differenziata che spesso costituiscono un notevole disagio, specialmente per chi vive in piccoli appartamenti, magari privi di balconi o di garage dove posizionare i contenitori per la differenziata; incentivazione alla differenziazione ed al riciclo di tutti quegli imballi che possono vivere una seconda vita, possibilità di pagare meno attuando semplicemente una raccolta consapevole e di qualità;

     per l’ente incaricato della raccolta dei rifiuti: meno volume = più peso = meno viaggi = drastica riduzione dei costi e possibilità di migliorare la qualità della raccolta riducendo di conseguenza gli scarti generati dalle attività di selezione e trattamento, mantenendo inalterato il valore della plastica di qualità; una gestione più razionale della raccolta = contenimento dei costi.

     PER L’AMBIENTE E L’ECONOMIA: un ausilio concreto ad andare nella direzione del risparmio energetico e dello sviluppo sostenibile: per ogni tonnellata di plastica avviata al riciclo come materia prima secondaria si evita la produzione di circa 3 tonnellate di CO2 equivalenti rispetto all’incenerimento, si incrementa l’approvvigionamento sostenibile di materie prime di origine europea, si evitano i costi e l’inquinamento derivanti dall’estrazione, dal trasporto e dalla trasformazione del petrolio necessario alla produzione di materie plastiche vergini andando quindi nella direzione indicata dal protocollo di Kyoto e dalle direttive emanate dalla Comunità Europea.

  2. Sensibile alla problematica ambientale dalla nascita non posso fare altro che invitare tutti dai piu’ piccoli alle persone anziane a rispettare in nostro pianeta anche perche’ e’ unico e va salvaguardato per noi per vivere meglio il presente e per il futuro dei nostri figli.

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