VINO A IMPATTO ZERO

Nasce in un antico borgo toscano per “fare del bene” all’ambiente e alle generazioni future

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Viene presentato oggi a Milano (Galleria Project B) la prima annata di un vino speciale: Il Puro. Per gli amanti del rosso, un Sangiovese nato dalla selezione di 25 cloni autoctoni di Volpaia , invecchiato 18 mesi in barrique nuove di rovere francese e premiato da Gambero Rosso con ben tre bicchieri. Per i meno esperti, Il Puro è il frutto di vigne con più di 60 anni di storia, coltivate rigorosamente secondo i principi dell’agricoltura biologica. E ad Impatto Zero.

Volendo realizzare un vino per “fare del bene”, l’azienda agricola di Volpaia (Toscana) ha deciso di aderire al progetto lanciato da LifeGate e compensare le emissioni di Co2 necessarie alla sua produzione con la creazione e la tutela di foreste in Costa Rica. Ma non è tutto. Oltre ad avere un cuore verde, Il Puro contribuisce anche a creare un futuro per migliaia di bambini nel mondo: ogni bottiglia corrisponde a una donazione per Save The Children, una delle associazioni internazionali più attive nel campo dei diritti dei bambini. Grazie ad un bicchiere di buon vino, i giovani studenti dell’Etiopia vedranno nascere 4 scuole e 4 pozzi d’acqua.

“Proteggere l’ambiente che ci circonda inteso sia come pianeta che come persone è la prima responsabilità dell’agricoltore moderno” – spiega sulle pagine di LifeGate Magazine Mascheroni Stianti, organizzatore dell’evento – “E per fare del bene agli altri, dobbiamo stimolare un senso di partecipazione, di coinvolgimento che la buona cucina e il buon bere favoriscono senz’altro”. Bravi!

VINO A IMPATTO ZEROultima modifica: 2009-11-11T08:59:00+01:00da ermange1
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