LE 3 ECO-MERAVIGLIE

Uno sguardo sui progetti che influenzeranno l’architettura del futuro

architettura sostenibile

Come dice Renzo Piano: “la Terra è fragile, siate più leggeri, usate al meglio le tecnologie avanzate e dialogate con la natura” (vedi post del 03.01.09). E seguendo questi stessi principi, nomi importanti dell’architettura mondiale stanno “sfornando” progetti sostenibili che poco hanno da invidiare alle grandi “meraviglie architettoniche” dei decenni passati”. Focus di questo mese ha dedicato ampio spazio ad alcuni progetti speciali che qui vi riporto.

Dragonfly (NY City. Vedi immagine). Un grattacielo come un’ala di libellula in grado di ospitare 132 piani e 28 campi agricoli. E’ questa la peculiarità del progetto: accanto agli appartamenti, il grattacielo progettato dal belga di Vincent Callebaut offre diverse colture (mele, ciliege, agrumi, pesche, uva, insalate, erbe aromatiche etc.) capaci di fornire sostentamento alimentare alla metropoli.

Bahrain World Trade Center (Manama). Il primo edificio al mondo ad incorporare turbine eoliche nella sua architettura. Due torri unite da 3 turbine capaci di produrre 675 kW di potenza, quanto basta per coprire il 10-15% del fabbisogno totale dell’edificio.

Hearst Tower (NY City). La torre di Norman Foster nasconde uno speciale scheletro in acciaio, realizzato  per l’80% con materiale riciclato e consumando il 20% di metallo rispetto ad un grattacielo tradizionale.

LE 3 ECO-MERAVIGLIEultima modifica: 2009-12-02T08:57:00+01:00da ermange1
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