COPENHAGEN: ALLA FINE?

2 settimane e nessun accordo. La palla passa a COP16

 

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Dopo 10 giorni di dichiarazioni confuse (quanto meno a me) giovedì 17 leggo su Repubblica: “Rush finale per l’accordo […] i leader del mondo, raccogliendo l’invito del premier francese, hanno deciso di incontrarsi dopo cena e di andare avanti fino a raggiungere un’intesa” (vedi articolo completo). Ottimo. Il giorno seguente, venerdì 18, Obama da inizio alla giornata con un discorso in cui dichiara “Siamo qui non per parlare, ma per agire […] non saremmo qui se non fossimo convinti che il pericolo è reale. Il cambiamento climatico non è fantascienza, ma è scienza, è reale”. L’aspettativa cresce.

E alla fine? Nulla, o quanto meno poco. Il risultato della conferenza di Copenhagen si riassume in due punti: 1) istituzione del Green Climate Fund, nel quale i Paesi industrializzati verseranno 100 miliardi di dollari entro il 2020 per aiutare i Paesi emergenti a crescere e svilupparsi in modo “sostenibile”; 2) obbligo per i Paesi industrializzati di registrare entro 31 gennaio 2010 il proprio programma di riduzione delle emissioni di Co2. La percentuale di riduzione però, non è stata fissata.

Se 2 anni di trattative e 2 settimane di dibattiti ed incontri non hanno portato ad un impegno concreto, trovo difficile che questo possa realizzarsi nei prossimi 30 giorni. La palla passa quindi a COP16 di Città del Messico. Il Pianeta saprà aspettare?

COPENHAGEN: ALLA FINE?ultima modifica: 2009-12-21T09:55:00+01:00da ermange1
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Un pensiero su “COPENHAGEN: ALLA FINE?

  1. Il migliore epitaffio sulla Conferenza è sintetizzato nella sarcastica, ma verissima, affermazione del Primo Ministro indiano: “Penso che nemmeno Obama possa tagliare il nodo Gordiano sul clima. Per i paesi in via di sviluppo è una questione di vita, per quelli industrializzati è una questione di stile di vita”. Ed infatti Obama non c’è riuscito, confermando che, forse, il Nobel alla Pace era prematuro e che in ogni caso gli era assegnato come “buon auspicio” per il futuro. Massimo Troisi in uno dei suoi film più celebri “ripartiva da 3”. Sul clima, domani si riparte da sottozero.

    ecco, ciò mi ha persino fatto un pò sorridere, nonostante tutto.
    letto qui:
    http://www.loccidentale.it/articolo/dopo+copenaghen+i+negoziati+sul+clima+ripartono+da+sottozero.0083539

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