RACCOLTA PNEUMATICA DEI RIFIUTI

Un grande “aspirapolvere” cha aiuta raccolta, stoccaggio e riciclo

raccolta pneumatica rifiuti

Stoccolma e Copenhagen (manco a dirlo, vedi post del 25.05.09 e del 23.11.09) ne hanno già installato uno. Ma anche Barcellona, Madrid, Bilbao, Siviglia, Seul, Singapore hanno dotato il loro territorio di questo rivoluzionario sistema di smaltimento dei rifiuti. E la buona notizia è che anche l’Italia sembra averne capito le potenzialità: Envac Italia – sede italiana della società svedese che ha brevettato il meccanismo – dichiara di aver già effettuato 30 studi di fattibilità sul tutto il territorio nazionale.

Il funzionamento è presto spiegato: i rifiuti si buttano in un punto di scarico (nel condominio o in strada) e finiscono a 2.5 metri sotto terra. Quando il punto di raccolta è pieno per l’80%, i suoi sensori lo segnalano alla centrale (posta al massimo a 2 km di distanza) che procede con il “risucchio” ed il loro trasporto attraverso tubi di 50 cm di diametro. Qui procedono, compattati e divisi, ai luoghi di smaltimento e riciclo.

I vantaggi di questa sistema di raccolta? Anzitutto i costi, inferiori del 15-20% rispetto alla gestione tradizionale. Ma anche l’ambiente ringrazia: il meccanismo brevettato da Envac massimizza la raccolta differenziata (è possibile però solo carta, plastica ed indifferenziato) ed evita l’uscita dei camion per la raccolta e lo smistamento dei rifiuti. A ciò si aggiunge la presenza sul territorio di bidoni poco ingombrati, igienici e che non necessitano di essere svuotati. Se vi sembra poco…

RACCOLTA PNEUMATICA DEI RIFIUTIultima modifica: 2009-12-28T09:42:00+01:00da ermange1
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