GREEN ECONOMY

Per l’Italia è il futuro? Per il Canada è il presente

3528468801_fc0d06d925.jpg

L’ultimo studio Eurispes “Rapporto Italia 2010” parla di un giro d’affari di circa 10 miliardi di euro, derivante da energie rinnovabili, prodotti biologici, commercio equo&solidale e finanza etica. Un contributo sicuramente notevole ad un’economia che fatica ancora a riprendersi. Ma, ascoltando chi della green economy ne ha fatto un business, non ancora sufficiente. Sergio Lupi – presidente del Gruppo Sistemi 2000 – ha dichiarato, in un recente comunicato stampa, che “c’è da rallegrarsi dei risultati presentati da Euripses […] ma il bicchere è ancora mezzo vuoto e si potrebbe fare molto di più“.

E se l’Italia continua a crederci poco nelle teorie dello “sviluppo sostenibile” (che – dati alla mano – non sembrano essere solo “teorie”), il Canada si impone invece sullo scenario mondiale come un vero e proprio modello a cui ispirarsi. Per il ministro canadese Tony Clement la green economy è una tra le principali strategie di sviluppo economico del paese: “per noi rivoluzione verde significa anche sviluppo economico e creazione di posti di lavoro […] e stiamo dimostrando che grazie alla green economy tutto il sistema prospera“. Ne è testimone l’ultima cordata coreana che si è appena impegnata a realizzare, nella provincia dell’Ontario, centri solari ed eolici per un totale di 2,5 gigawatt: un progetto che creerà 16 mila posti di lavoro e produrrà una quantità di energia elettrica pari a quella di 3 centrali nucleari di media grandezza (vedi articolo di Repubblica).

Sarà anche il nostro futuro?

GREEN ECONOMYultima modifica: 2010-02-01T10:19:27+01:00da ermange1
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento