LE PROMESSE DI COPENHAGEN

Il 31 Gennaio 55 Paesi hanno presentato i loro programmi anti-CO2

time.jpgAlla fine qualcosa è arrivato. Nonostante le perplessità di molti (Greenpeace aveva già annunciato il “necrologio di Copenhagen”), che temevano un dietro front sulle promesse prese (vedi post del 21.12 sulla fine del meeting), leggo su La Nuova Ecologia che 55 Paesi hanno rispettato l’accordo e inviato all’ONU i loro obiettivi in termini di riduzione delle emissioni di Co2.

Vediamo un po’: l’UE ha ribadito il proprio impegno di riduzione del 20% (rispetto al 1990) entro il 2020. Gli USA rilanciano, per la stessa data, una diminuzione del 17% rispetto al 2005.  La Federazione Russa parla di un impegno pari al 15 e al 25% rispetto al 1990. Mentre la Cina promette una riduzione del 40-45% della intensità delle emissioni, ovvero del rapporto tra Co2 e Pil.

Rimarranno promesse? Il tempo ci porterà una risposta (che in tanti già prevedono). Peccato che non abbiamo tempo. E soprattutto, non abbiamo ancora un piano d’azione sufficiente a contrastare entro la metà del secolo le disastrose conseguenze dei cambiamenti climatici. A dirlo è Janos Pasztor, consigliere di Ban Ki-Moon.

Forse, nonostante i Paesi abbiano messo nero su bianco le loro promesse, possiamo ancora parlare di “necrologio”.

 

LE PROMESSE DI COPENHAGENultima modifica: 2010-02-10T11:51:00+01:00da ermange1
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento