LA RICETTA PER LO SVILUPPO FUTURO

Come la Green Economy può garantirci un domani più sereno (e pulito)

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“Il rigore che la particolare congiuntura economica impone può essere una straordinaria occasione per rendere non solo più giuste le nostre società, ma anche più avanzati e competitivi i nostri sistemi produttivi”. A parlare è Ermete Realacci, presidente di Symbola – Fondazione per le Qualità Italiane – nelle prime pagine del rapporto “Green Italy: Ambiente, Innovazione e Qualità per sfidare il Futuro” presentato nelle scorse settimane al Festival Internazionale dell’Ambiente.

E anche se la parola “crisi” è lentamente uscita dalle nostre orecchie (ma non dalle nostre tasche), non dobbiamo smettere di pensare che il momento per una chiara e decisiva svolta è arrivato. Qual’è la ricetta per uscire da questo periodo grigio e guardare finalmente al futuro? Bastano due parole: Green Economy. Ne abbiamo parlato già più volte e gli ultimi rapporti sullo sviluppo dell’industria rinnovabile nel nostro Paese (solo l’eolico ha creato negli ultimi anni circa 18 mila posti di lavoro e si parla di circa 1 milione di posti di lavoro “verdi” entro il 2015) testimoniano che forse stiamo recuperando terreno rispetto al passato. Ma la strada davanti a noi è ancora lunga: “Non ci si può affidare soltanto all’intraprendenza del settore delle PMI, c’è la necessita di avere delle politiche industriali mirate, settore per settore, che ne costruiscano le condizioni ottimali di sviluppo” interviene Fabio Renzi, segretario generale di Symbola.

Per chi volesse saperne di più: Green Italy. Ambiente, Innovazione e Qualità per sfidare il Futuro

LA RICETTA PER LO SVILUPPO FUTUROultima modifica: 2010-06-22T10:25:00+02:00da ermange1
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