ANTIZANZARE ECO-COMPATIBILI

Prevenire è meglio che curare: 3 consigli per un estate senza zanzare ed insetticidi

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Estate uguale zanzare, pruriti e fastidiosi ronzii attorno alle orecchie. Ma un rimedio c’è! E non sto parlando dei soliti antizanzare ed insetticidi che risolvono un problema (e nemmeno sempre), ma ne creano un’altro. Sto parlando del famoso detto “Prevenire è meglio che curare”. Se qualcuno non ci ha mai pensato, ecco 3 consigli facili facili per dire addio alle zanzare, senza diventare serial killer ed emettere sostanze inquinanti nell’aria.

  1. Evitare i ristagni. La regola più vecchia del mondo, ma è sempre bene tenerla a mente: sottovasi pieni d’acqua, tombini e ristagni di ogni tipo aiutano la riproduzione.
  2. Usare piante e profumi repellenti. La pianta antizanzare per eccellenza è la Catambra (a questo link trovate un po’ di info: www.ambrogioitalia.com/catambra), ma anche Gerani odorosi, piante di Citronella e di Lavanda sono molto utili! E per rafforzare l’effetto repellente, diffondete in casa olio di Neem (piatta insetticida indiana) ed estratto d’aglio: non saranno particolarmente gradevoli, ma molto molto utili.
  3. Look Total White. Sebbene non ci siano studi comprovati, pare che le zanzare amino particolarmente i colori nero e rosso. Un abbigliamento all’insegna del bianco è quindi perfetto per scacciare anche le zanzare più agguerrite!

Per tutti i fortunati che ogni estate sono bersaglio delle zanzare e vogliono rimediarvi in modo eco e bio-compativile, vi rimando comunque alla guida di Yes.Life, dove trovate tutte le informazioni che cercate: “Eco-Guida agli antizanzare naturali

ANTIZANZARE ECO-COMPATIBILIultima modifica: 2010-08-05T09:28:00+02:00da ermange1
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Un pensiero su “ANTIZANZARE ECO-COMPATIBILI

  1. Io ho adottato anche l’uso della trappola al lievito di birra: tagliare una bottiglia di plastica in due meta’ e capovolgere il collo incastrandolo nella parte inferiore (in modo che resti sollevato di qualche cm). Mettere acqua, zucchero e lievito di birra….
    La fermentazione produrra’ anidride carbonica. E al mattino troverete le zanzare annegate nella trappola!

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