IL GIAPPONE E GLI ECO POINT

Il piano del governo giapponese per lo sviluppo economico e la prevenzione del Global Warming

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Come risolvere le due crisi più importanti degli ultimi secoli e promuovere un comportamento di consumo positivo sia sul fronte economico che ambientale? Questa, con molta probabilità, è la domanda che si sono posti i tre ministeri giapponesi a capo del progetto “Eco Point” (Ministero dell’Ambiente, Ministero dell’Economia e dell’Industria e Ministero degli Interni e delle Comunicazioni). Un progetto che meriterebbe di essere valutato anche da altri Paesi, visti i risultati raggiunti e il grande apprezzamento da parte del mercato.

Il meccanismo è semplice: acquistando elettrodomestici a risparmio energetico (condizionatori, frigoriferi etc.), i consumatori giapponesi possono guadagnare degli “Eco Point” utilizabili per avere in cambio merci e servizi. Alcuni esempi? La scheda per i mezzi pubblici, buoni d’acquisto vari, altri prodotti a risparmio energetico e prodotti tipici locali.

Un’iniziativa che, come già detto, ha avuto buoni riscontri di mercato, con un incasso totale per questi elettrodomestici superiore del 20% rispetto allo scorso anno. E un buon risparmio di Co2 per l’abiente: secondo una ricerca pubblicata dal Ministero dell’Economia basta infatti una riduzione dei consumi del 4% per eliminare 40 milioni di tonnellate di Co2 nell’atmosfera.

IL GIAPPONE E GLI ECO POINTultima modifica: 2010-08-31T08:53:33+02:00da ermange1
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