MODELLI RINNOVABILI IN ITALIA

Parrocchie solari e comuni eolici che fanno parlare di sè

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“Italy is an unlikely backdrop for a renewable revolution. It has been repeatedly criticized by the European Union for failing to follow the bloc’s enviromental directives […] but the growth of small renewable projects in towns like Tocco highlights the way that shifting energy economics are often more important than national planning in promoting alternative energy”.

Sembrerà strano, ma a parlare positivamente di noi (seppur con qualche – giusta – nota critica!) è il New York Times. E il merito va tutto a Tocco da Casauria, un piccolo paesino in provincia di Pescara che, a quanto pare, ha fatto innamorare Elisabeth Rosenthal, giornalista del noto quotidiano americano. Perchè? Perchè Tocco da Casauria è uno dei pochi comuni italiani a generare più elettricità di quanta ne consuma, riuscendo così a creare profitti con l’eccedenza prodotta dalle 4 turbine eoliche installate.

Quindi, è ufficiale: i modelli rinnovabili esistono anche in Italia. Sempre in queste settimane è stata pubblicata infatti la notizia che 7 parrocchie nel mantovano hanno deciso di unire le forze e di installare 7 diversi impianti fotovoltaici capaci di coprire il fabbisogno di circa 400 famiglie e di sostenere, con la vendita dell’energia in eccesso, i costi di mantenimento delle strutture (se volete saperne di più, leggete l’articolo sulla Gazzetta di Mantova).

Andiamo avanti così!

MODELLI RINNOVABILI IN ITALIAultima modifica: 2010-10-14T10:08:39+02:00da ermange1
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