DIFFERENZIATA: SI, MA COME?

Crescono i dati sulla raccolta differenziata. Ma non sempre viene fatta nel modo corretto…

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“Gli italiani ce la mettono tutta per fare la raccolta differenziata. Lo confermano i nostri dati che evidenziano un incremento del 3.6% nel 2009 per il vetro. Ma non basta. Quasi un camion su cinque da noi ritirato è poi tornato in discarica perchè la qualità del prodotto raccolto non era buona” (Enzo Cavalli, presidente di CoReVe – Consorzio Recupero Vetro).

E’ il caso di dire: “Abbiamo fatto 30, facciamo 31”. La differenziata (diciamocelo: è vero) non è poi tanto comoda nella vita di tutti i giorni. Anzitutto, dove un tempo c’era un piccolo cestino ora trovi una colonna di bidoni colorati. E se per sparecchiare la tavola servivano pochi minuti ed un semplice gesto, ora l’operazione di smistamento dei rifiuti porta via sicuramente più tempo. E poi ci sono le operazioni di raccolta: i più fortunati hanno le isole ecologiche a due passi da casa; la maggioranza deve ricordare il giorno giusto in cui passano quelli del vetro, quelli della carta etc. Ma per il bene dell’ambiente e, quindi, della nostra salute, ci siamo finalmente abituati e stiamo crescendo. E perchè gettare all’aria tutti i nostri sforzi con degli stupidi errori?

Stando ad alcuni studi la plastica è quella che ci mette più in difficoltà: in media il 12% di quello che finisce nel cassonetto è impuro. Posate, piatti, biro, buste delle merendine e delle patatine, giocattoli, soprammobili e piccoli elettrodomestici. Ma anche l’alluminio e poi la carta ed il vetro non vanno poi tanto bene.

Per “destreggiarmi” tra i rifiuti io ho trovato molto utile questo link: www.rifiutinforma.it/09/09b.html Buona differenziata!

DIFFERENZIATA: SI, MA COME?ultima modifica: 2010-11-16T09:10:39+01:00da ermange1
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